Page 16 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Geografia 4
P. 16
Contenuti
SAPERSI ORIENTARE digitali
Rappresentare il territorio
Già nella Preistoria i nostri antenati cominciarono a rappresentare
i luoghi in cui vivevano. Questo li aiutava a conoscere le caratteri-
stiche di quei luoghi, in modo da sfruttare meglio le risorse che
offrivano: il torrente più vicino da cui prendere acqua e pesce, un bo-
sco nel quale cacciare, una zona piana adatta a costruire un villaggio.
Nel tempo gli esseri umani conobbero territori sempre più lontani e
disegnarli li aiutava a trovare anche i percorsi più comodi e veloci
per raggiungerli.
Gli antichi passarono quindi da disegnare zone vicine e poco estese
a rappresentare luoghi sempre più ampi e lontani.
Piano piano gli esseri umani migliorarono pure il modo di rappre-
sentare i territori, fino alle moderne carte geografiche, nelle quali i
disegni sono ricchi di molti dettagli.
Anche il materiale su cui si rappresentava il territorio cambiò nel corso del tem-
po. All’inizio gli esseri umani disegnavano sulla pietra, poi su fogli di papiro e di
carta, più facili da utilizzare. Per questo motivo le rappresentazioni del territorio più
usate oggi vengono chiamate “carte” geografiche.
La mappa più antica
A fianco puoi vedere l’antichissima mappa
di Çatal Hüyük, una città che probabilmente
hai conosciuto lo scorso anno nello studio della
Storia. La mappa fu tracciata dai suoi abitanti
più di 8 000 anni fa e con il passare del tempo
molti colori sono sbiaditi.
Per aiutarci a comprendere come doveva essere,
gli studiosi hanno realizzato la ricostruzione che
vedi sotto. In essa si distinguono gli edifici visti
dall’alto e rappresentati come dei quadrati neri;
sullo sfondo, in marrone, un vulcano.
Prova a riconoscere questi elementi sulla mappa.
14

