Page 117 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 4
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IN AMERICA
Nelle fasi glaciali, un ponte di terra lungo 2 000 chilometri univa l’Asia e l’America: Reperto della civiltà
era il continente ormai scomparso di Beringia, selvaggio e battuto da venti gelidi. messicana degli Olmechi
(1200 a.C. circa).
A partire da 25 000 anni fa circa, gruppi di cacciatori provenienti dall’Asia attraversa-
rono la Beringia e vi si insediarono. Poi, seguendo le mandrie di mammut, scesero
in Nord America. In questi territori il clima era molto freddo, perciò proseguirono
verso l’America Centro-Meridionale per cercare un ambiente più favorevole.
Fu un lungo cammino: ecco perché il passaggio dalla vita nomade a quella sedenta-
ria fu molto lento. Solo verso il 4000 a.C. nel Messico e lungo le coste dell’America
del Sud si cominciò a praticare l’agricoltura e sorsero i primi villaggi. In Messico la
prima grande civiltà fu quella degli Olmechi, attorno al 1200 a.C. Altri importanti
popoli furono i Maya nell’America Centrale e i Chavín in Perù.
BERINGIA
AMERICA
DEL NORD
Oceano Pacifico
Oceano Atlantico
IN OCEANIA AMERICA
Circa 50 000 anni fa, gran parte delle isole dell’at- CENTRALE
tuale Indonesia formavano un ponte ininterrotto
di terre. Alcune tribù di Homo sapiens, giunte in
quei territori, si avventurarono su imbarcazioni pri-
mitive, forse tronchi e canoe, e da lì raggiunsero le
coste settentrionali dell’Australia.
Gli abitanti di queste terre, chiamati
Aborigeni, non passarono mai
all’agricoltura: praticarono solo AMERICA
la caccia, la pesca e la raccolta DEL SUD
fino all’arrivo dei primi esplo-
ratori, circa 400 anni fa.
Pittura rupestre degli
antichi Aborigeni australiani.
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