Page 147 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 4
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Sto imparando a... ESERCIZI
Ricavare informazioni da un testo; Mi aiutano
GLI EGIZI esporre a voce. le pagine 53, 56 e 57.
Egizi... vicini a noi!
Quasi 200 anni fa, un importante studioso disse:
«La strada che porta a Menfi e a Tebe passa per Torino!».
1 Leggi il testo.
L’affermazione dello studioso è riferita alle due
capitali dell’antico Egitto e ci potrà sembrare curiosa:
scopriamo allora perché proprio Torino, una città
italiana, è così importante per chi vuole ammirare le
meraviglie dell’antico Egitto. Il primo museo egizio
al mondo è stato proprio quello di Torino, fondato nel
1824; oggi è il secondo più importante dopo quello
dell’attuale capitale egiziana, Il Cairo.
Entrando nelle sue sale ci troviamo immersi nel
passato: possiamo persino vedere una tomba perfettamente conservata, con le
mummie, un sarcofago dorato, i piccoli oggetti e i vasi di un bell’azzurro brillante.
Continuando a esplorare, magari immaginando di essere archeologi, sono i colori
a catturare la nostra attenzione. Oggetti, mobili e sarcofagi sono dipinti di rosso,
giallo e blu, e l’antico Egitto ci appare come un mondo misterioso ma colorato.
Tra i reperti più curiosi conservati al Museo
Egizio di Torino, c’è poi un importante papiro
in cui è disegnata addirittura una mappa di
alcune miniere d’oro.
Ma non finisce qui: nel museo c’è...
un tempio! Sì, un tempio scavato nella
roccia e oggi visitabile. Infine, alcuni antichi
giochi e giocattoli, come bocce e trottole,
ci dimostrano che anche gli antichi Egizi
amavano divertirsi quasi come noi.
2 Sottolinea nel testo le informazioni che ti permettono di rispondere alle domande,
usando i colori indicati, poi spiega con le tue parole.
Perché il Museo Egizio di Torino è così importante?
Che cosa contiene la tomba che puoi vedere in una sala del museo?
Esplorando il museo, che cosa cattura l’attenzione?
Che cosa è rappresentato in un importante papiro?
Quali altre “curiosità” è possibile vedere nel museo?
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