Page 169 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 4
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ESERCIZI
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I MICENEI Ricavare informazioni da un testo. le pagine 106 e 107.
Guerrieri, ma anche artigiani
1 Leggi il brano, poi indica con una X se ogni affermazione è vera (V) o falsa (F).
Gli Achei fondarono numerose città, governate da re
guerrieri. Le città erano costruite su alture e protette
da possenti mura difensive. Micene, per esempio,
sorgeva su un’altura che dominava il Mar Egeo e vi si
accedeva attraverso la Porta dei Leoni, caratterizzata
da due grandi bassorilievi di leoni con il compito di
proteggere l’ingresso e di incutere timore nei nemici.
Le spesse mura erano costruite con massi di pietra tanto
grandi e pesanti che la leggenda racconta fossero opera
dei Ciclopi, i terribili giganti dotati di un solo occhio.
La Porta dei Leoni a Micene.
Gli Achei diventarono molto abili nella lavorazione dei metalli.
Le loro armi erano particolarmente preziose perché gli
artigiani ne decoravano l’impugnatura e la lama. Incidevano
nel bronzo scene di caccia o di guerra e, con grande
pazienza, inserivano nelle incisioni altri metalli dai colori
molto contrastanti, per lo più oro e argento. I soggetti
rappresentati evidenziano la volontà di potenza di questo
popolo forte e guerriero.
Un’altra dimostrazione dell’abilità degli artigiani achei è la
Maschera di Agamennone, uno dei re di Micene, realizzata
interamente in oro e finemente lavorata.
La Maschera di Agamennone.
• I re degli Achei erano guerrieri. V F
• Le città achee vivevano unite e in pace fra di loro. V F
• A Micene si accedeva attraverso la Porta dei Leoni. V F
• Una leggenda racconta che le mura di Micene fossero opera dei Ciclopi. V F
• Gli Achei non sapevano lavorare i metalli. V F
• Le armi degli Achei erano semplici e senza decorazioni. V F
• Un esempio dell’abilità degli artigiani achei è la Maschera di Agamennone. V F
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