Page 75 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 4
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LA CIVILTÀ DELLA CINA
MITICO
MITICO
IL SERPENTE E IL BUFALO
Li Bing era il re dell’antico regno di Shu, un Paese percorso dal
Fiume Azzurro. Il dio del fiume era molto crudele e pretendeva
che ogni anno due giovani ragazzi fossero sacrificati nelle acque
del fiume: in caso contrario, avrebbe allagato le terre della regio-
ne. La gente era terrorizzata poiché, se il dio avesse fatto stra-
ripare il fiume, i raccolti sarebbero andati perduti. Ogni anno,
perciò, due giovani venivano lasciati su una zattera in mezzo alla
corrente e abbandonati al destino che il dio del fiume avrebbe
scelto per loro.
Li Bing decise di porre fine a quella tragedia. Offrì in sacrificio le
sue figlie ma, quando giunse il momento di lasciarle sulla zatte-
ra, prese la spada e si gettò in acqua lui stesso.
A quel punto, il dio del fiume si trasformò in un gigantesco ser-
pente e Li Bing in un bufalo. I due lottarono a lungo, fino a quan-
do gli arcieri del re riuscirono a colpire il serpente dalla riva.
Li Bing ordinò che il serpente venisse incatenato. Per paura che
potesse liberarsi, il re fece scavare sotto le montagne una serie di
grandi gallerie sotterranee dove confluirono le acque del fiume e
venne rinchiuso il serpente.
Da allora la popolazione di Shu non fu più costretta a sacrificare
i propri figli o le proprie figlie al dio del fiume.
AA.VV., Storia antica – Dai Sumeri all’Impero Romano, Giunti Junior
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