Page 35 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Geografia 5
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VENETO
                 MITICO
                 MITICO






                               IL TEATRO DI CARLO GOLDONI




               Se hai partecipato a qualche spettacolo teatrale come attrice o
               come attore, sicuramente avrai avuto tra le mani un copione, il

               testo su cui hai studiato la tua parte: una “guida” davvero indi-
               spensabile per indirizzare chi agisce sulla scena!
               Eppure, fino a 300 anni fa il copione scritto non esisteva e gli
               attori improvvisavano: inventavano le battute sul momento se-
               guendo solo un canovaccio, cioè una traccia. I personaggi erano
               sempre gli stessi e con le stesse caratteristiche. Così venivano
               riconosciuti facilmente dal pubblico: Arlecchino, per esempio.


               La vita nel teatro

               A rivoluzionare il modo di fare teatro ci pensò lo scrittore vene-
               ziano Carlo Goldoni.
               Carlo Goldoni amava osservare con attenzione le persone che in-
               contrava per strada, nei mercati e nelle locande: ascoltava come
               parlavano, come si muovevano, come scherzavano. Tutto ciò che
               vedeva diventava per lui un’idea per una commedia, cioè una
               storia divertente da recitare a teatro.

               Egli desiderava raccontare la vita vera della gente comune: ser-
               vitori, artigiani, mercanti e famiglie veneziane. Le sue storie fa-
               cevano ridere ma anche riflettere, perché mostravano i pregi e i
               difetti delle persone.

               Un mondo di novità

               Goldoni volle cambiare il modo di fare teatro. Per questo:

               •  scrisse i dialoghi per intero, così gli attori non dovevano più
                 improvvisare;
               •  eliminò alcune maschere, perché voleva personaggi che rap-
                 presentassero le persone reali, nei loro sentimenti ed emozioni;
               •  raccontò la vita della gente semplice, come servitori, artigia-
                 ni, mercanti;
               •  usò la lingua parlata a Venezia, che rispecchiava il modo di
                 esprimersi della gente comune.
               Le novità introdotte da Carlo Goldoni furono molto apprezzate

               sia in Italia sia in altri Paesi del mondo: per questo egli è consi-
               derato il padre del teatro moderno.
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