Page 67 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Geografia 5
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CAMPANIA
MITICO
MITICO
LA SIRENA PARTENOPE
La città di Napoli un tempo era chiamata Partenope, dal
nome della sirena che con il suo canto affascinava chiunque
le passasse vicino, fino a farlo morire. Un giorno, però, in-
contrò Ulisse, il più astuto degli eroi...
Partenope era una sirena della mitologia greca molto bella
e con una voce dolcissima. Insieme alle altre sirene, viveva
nel mare e cantava per affascinare i marinai che le passava-
no vicino. Chi ascoltava questo dolce canto non riusciva a
resistere e, attirato verso gli scogli, naufragava.
Durante il lungo e avventuroso viaggio di ritorno verso Ita-
ca, l’eroe Ulisse incontrò la maga Circe, che lo avvertì del
pericolo delle sirene. Ulisse, che era molto astuto, ordinò
allora a tutti i suoi compagni di tapparsi le orecchie con la
cera per non sentire, mentre lui si fece legare saldamente
all’albero maestro della nave. In questo modo Ulisse pote-
va ascoltare il canto delle sirene senza lasciarsi ingannare
e rischiare la vita.
Quando la nave le passò vicino, Partenope intonò una me-
lodia di una bellezza irresistibile. Ulisse, anche se affascina-
to, non poté muoversi perché era legato. La nave proseguì
il suo viaggio e l’eroe, insieme ai suoi compagni, si salvò.
Partenope fu così rattristata per non averlo incantato che
morì. Le onde trasportarono il suo corpo fino alle spiagge
del golfo di Napoli, dove i pescatori lo trovarono e venera-
rono la sirena come una dea del mare.
Si racconta che nel punto in cui giunse il corpo di Parteno-
pe sorse la città di Napoli, che inizialmente in suo onore fu
chiamata proprio Partenope. Da allora, si dice che il canto
della sirena viva ancora tra le onde del mare napoletano.
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