Page 150 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 51
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ESERCIZI                                         Sto imparando a...
                                                            Organizzare le conoscenze; ricavare           Mi aiutano
                              GLI ETRUSCHI                  informazioni da un testo.                     le pagine 60 e 61.



                                           La religione e l’aldilà




                 1  Completa le affermazioni usando le X.


                        LE DIVINITÀ E I TEMPLI

                     • Gli Etruschi erano...
                           politeisti.        monoteisti.

                     • Il dio più importante era Tinia, che corrispondeva alla divinità greca...
                           Era.         Zeus.

                     • Come quelli greci, anche i templi etruschi erano formati da...
                           un cortile centrale circondato dalle stanze dedicate al dio.

                           una stanza centrale dedicata al dio circondata da un colonnato.

                                               L’ALDILÀ

                                           • Per gli Etruschi la vita continuava dopo la morte, quindi le tombe venivano...

                                                 arredate come se fossero abitazioni.
                                                 utilizzate per il rito dell’imbalsamazione.

                                           • Le necropoli erano...
                                                 luoghi in cui venivano costruite le tombe.

                                                 i templi in cui si celebravano i riti per i defunti.

                 2  Leggi il testo riferito a una leggenda etrusca, poi spiega il significato della parola
                     colorata con l’aiuto del dizionario.


                     Una leggenda etrusca narra di un contadino di Tarquinia che un giorno vide
                     una zolla trasformarsi in una creatura con il corpo di un bambino, ma
                     i capelli bianchi e l’aspetto di un vecchio. Il contadino la chiamò Tagete.
                     Il vecchio-bambino iniziò a insegnare l’arte della divinazione, spiegando come
                     dovevano essere interpretate le viscere degli animali sacrificati. Alla fine della
                     giornata, la creatura scomparve per non riapparire più. Gli Etruschi fecero di Tagete
                     una divinità e raccolsero i suoi insegnamenti nel libro sacro degli “Aruspicini”.
                     Un altro libro sacro, detto “Fulgurales”, conteneva invece le regole per interpretare
                     i fulmini, che furono svelate agli Etruschi da una ninfa chiamata Vegoe.
                     Le ninfe erano divinità femminili che vivevano nelle acque e nei boschi.
                     AA.VV., Storia antica - Dai Sumeri all’Impero Romano, Giunti Junior




                      divinazione:  .............................................................................................................................................................................


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