Page 84 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Geografia 4
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PAESAGGI E TERRITORI ITALIANI
I fiumi d’Italia
I fiumi sono corsi d’acqua perenni, cioè non
si prosciugano mai completamente in nessun
periodo dell’anno. Nascono da una sorgente
e possono essere alimentati sia dalle piogge
sia dallo scioglimento delle nevi.
Insieme ai laghi, i fiumi formano le acque in-
terne di una regione.
Come vedi dalla carta a lato sull’intero terri-
torio italiano scorrono numerosi fiumi: cia
scuno di essi ha caratteristiche diverse a se
conda che nasca dalle Alpi o dagli Appennini.
I fiumi alpini
I fiumi alpini hanno un corso più lungo di quel
li appenninici, perché le Alpi sono più distanti
dal mare rispetto agli Appennini: puoi veder
lo bene nella carta geografica di pagina 67.
Inoltre hanno una portata costante, cioè LA PAROLA
trasportano circa la stessa quantità d’acqua
durante l’intero anno. Infatti, sono alimentati La sorgente è il punto di origine del fiume e
dalle precipitazioni in inverno e dallo sciogli generalmente si trova in montagna.
mento delle nevi d’estate. Diciamo quindi che La foce a delta è il punto in cui il fiume si getta
i fiumi alpini hanno un regime regolare. in mare con una forma ramificata.
Il fiume più lungo è il Po, che attraversa la
Pianura Padana e si immette con una foce a La foce a estuario è il punto in cui il fiume si
getta in mare con una forma a imbuto.
delta nel Mar Adriatico.
I fiumi appenninici l fiume Tevere attraversa la città di Roma.
I
I fiumi appenninici sono più brevi di quelli
alpini, perché gli Appennini si trovano più vi
cino al mare. Inoltre, questi fiumi non hanno
una portata costante, perché sono alimentati
soltanto dalle precipitazioni, abbondanti d’in
verno ma scarse in estate. Perciò, il regime
dei fiumi appenninici è irregolare.
Il Tevere e l’Arno sono i due fiumi appennini
ci più lunghi e si immettono nel Mar Tirreno
con una foce a estuario.
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