Page 37 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 4
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I BABILONESI
La religione e gli studi
Come i Sumeri, anche i Babilonesi erano politeisti.
Sai già che la divinità più importante era Marduk,
il dio protettore di Babilonia, che, per decisione del
re Hammurabi, doveva essere adorato in tutti i ter-
ritori dell’impero.
Altre divinità importanti erano:
• Ishtar, dea della fertilità e della guerra;
• Nabu, figlio di Marduk e dio della scrittura e della
saggezza.
Lo studio del cielo Marduk Nabu Ishtar
I Babilonesi approfondirono gli studi di astrono-
mia iniziati dai Sumeri: osservarono le stelle, il Sole
e intuirono il movimento della Luna e dei pianeti. terre lontane montagne
Pensavano che la Terra fosse una grande isola cir- mari Babilonia
condata dal mare e che il cielo fosse una specie di
“soffitto”. Furono proprio i Babilonesi a creare la
prima carta geografica della Terra, che vedi nella
foto a lato. La carta rappresenta il mondo fino ad
allora conosciuto, cioè la Mesopotamia, che è raffi-
gurata in forma di cerchio, con Babilonia al centro.
A quel tempo, conoscere i movimenti dei corpi ce-
lesti sembrava una capacità “speciale”: molti, allora,
pensarono che questa abilità potesse essere usata
anche per indovinare il futuro delle persone.
E così... alcuni astronomi diventarono astrologi.
altre città della
zone paludose Mesopotamia
LEGGO LE FONTI
Osserva la fotografia, poi completa il testo con le parole che ricavi dalle didascalie.
I Babilonesi hanno rappresentato le terre della Mesopotamia come un grande cerchio: al centro c’è
la città di ........................................................, tutt’intorno ci sono le altre .......................................................................................,
alcune zone .................................................... e le montagne.
Attorno al cerchio principale, c’è un’altra fascia circolare che rappresenta i .................................................... .
Oltre i mari, si trovano le terre .................................................... .
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