Page 52 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 4
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GLI EGIZI
La società egizia
Il faraone era al di sopra di tutti gli abitanti dell’Egitto. Ma, per amministrare
un territorio così vasto, il sovrano aveva bisogno di uomini di fiducia.
Il visir affiancava il faraone, lo rappresentava nei tribunali, riceveva i capi degli
altri popoli, stabiliva le tasse.
I funzionari lavoravano per il visir: ogni funzionario controllava una delle provin-
ce in cui il regno era diviso. I nobili comandavano l’esercito e controllavano che
nel regno tutto si svolgesse regolarmente.
I sacerdoti erano nominati dal sovrano: si occupavano di amministrare le ric-
chezze dei templi. Gli scribi avevano il compito di scrivere le leggi e tutti i do-
cumenti del regno, ed erano molto rispettati.
I soldati erano pagati per il loro servizio. Durante i periodi di pace svolge-
vano altre attività: per esempio, sorvegliavano le carovane che trasporta-
vano merci.
Ogni città o villaggio aveva botteghe in cui lavoravano vari artigiani.
I mercanti commerciavano molto con i Paesi stranieri.
Gran parte della popolazione era formata da contadini. Le terre
appartenevano al faraone: i contadini le lavoravano e in cambio
ricevevano solitamente del grano.
Gli schiavi erano soprattutto prigionieri di guerra: lavoravano
nelle cave di pietra oppure come servitori. Potevano però gua-
dagnarsi la libertà.
CI RAGIONO…
Secondo te, perché i soldati dovevano sorvegliare le carovane? Indica con una
X la risposta che ritieni corretta.
Perché le carovane attraversavano territori deserti e potevano essere facilmente
attaccate dai ladri.
Perché bisognava controllare che tutti i carri andassero nella stessa direzione.
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