Page 93 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 4
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I FENICI
Il coraggio di Baal e Astarte
Dopo aver sconfitto il Dio del mare Yam e aver costruito una
casa sul monte Zaphon, Baal annunciò solennemente che
non avrebbe più riconosciuto l’autorità del dio della morte,
Mot. Baal non poteva sopportare che la natura e tutte le bel-
lezze della Terra fossero minacciate dalla morte, perciò infor-
mò Mot che non era più il benvenuto.
Mot decise allora di sfidare Baal e, certo di poterlo sconfigge-
re, lo invitò presso la propria dimora con la promessa di far-
gli gustare il suo cibo, il fango. Nonostante fosse spaventato
dall’idea di affrontare un viaggio verso il regno della morte,
Baal partì, con il coraggio di chi accetta il proprio destino.
Baal non fece ritorno dal regno della morte, perciò gli altri
dei si affidarono ad Athtar, il dio dell’irrigazione, credendo
che ciò bastasse a riportare la vita sui campi della Terra e a
far rinascere le piante e la natura. Nulla cambiò.
Tuttavia Astarte, la sposa di Baal, non si rassegnò mai alla
perdita del marito. In principio, supplicò Mot di riportare in
vita Baal, ma le sue preghiere non furono ascoltate. Decise
dunque di affrontare lei stessa il dio Mot e, con coraggio, lo
sconfisse e sparse le sue ceneri sui campi della Terra, come
se fossero una farina. Il gesto di Astarte portò nuovamente la
fertilità sulla Terra e fece rinascere il suo amato Baal.
Da quel giorno il dio Mot, che aveva il potere di rigenerarsi
dalle proprie ceneri, continuò a portare i suoi attacchi morta-
li a Baal e a tutta la Terra. Baal, però, ora era aiutato da tutti
gli altri dei e poteva quindi vincere ripetutamente la morte,
dando sempre nuova vita al mondo e a tutte le sue cose.
da letturefantastiche.com
TUTTI INSIEME
T UT T I IN SI E M E
Sapete già che spesso miti e leggende spiegano
in modo fantasioso l’origine di un fenomeno
naturale. Leggete con attenzione il finale di questo
racconto e fate delle ipotesi: che cosa vuole spiegare
questo mito?
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