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Le popolazioni germaniche erano state per lungo tempo divise in tribù:
non avevano mai creato un vero Stato e non possedevano un sistema di
leggi scritte. I Germani, infatti, conoscevano solo regole tramandate a
voce; inoltre, chi subiva un torto si faceva giustizia da solo, vendicandosi
sulla persona che riteneva colpevole. Perciò, i Romani dovettero
Dagoberto I, collaborare con gli invasori, fornendo loro le conoscenze necessarie per
re dei Franchi.
amministrare territori vasti, abitati da una numerosa popolazione.
Esistevano differenze anche nella religione:
le tribù germaniche adoravano infatti alcune
divinità sconosciute ai Romani. I Regni barbarici
si avvicinarono poi al Cristianesimo, ma in molti
casi gli antichi riti continuarono a essere celebrati
accanto alla pratica della nuova religione.
Tuttavia, in alcuni territori l’unione fra le due
culture diede origine a governi stabili: fu il caso
dei Longobardi in Italia, dei Visigoti in Spagna
e dei Franchi in Gallia. In questi regni si sviluppò
la civiltà che avrebbe dato inizio a una nuova
epoca, quella del Medioevo.
Questo dipinto del XV secolo mostra il matrimonio tra
la regina dei Longobardi Teodolinda e il re Autari.
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