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Tra Nord e Centro Italia
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Palafitte e terre fertili - I TERRAMARICOLI
Lungo i fiumi della Pianura Padana, a partire dal 1600 a.C. si diffusero
dei villaggi di palafitte con caratteristiche così particolari da aver dato
addirittura il nome a un popolo! Le capanne di questi villaggi posse- Ricostruzione di un tipico
devano una botola attraverso la quale gli abitanti eliminavano i rifiuti. villaggio di palafitte di
Quando lo spazio sotto la palafitta risultava colmo, tutta la costruzione epoca terramaricola.
veniva bruciata e si provvedeva a costruirne una nuova.
Con il passare dei secoli, le colline formate dai residui bruciati si tra- LA PAROLA
sformarono in un terriccio fertile. Esso era chiamato terra marna,
cioè “terra grassa”, fertile perché ricca di sostanze nutrienti per le pian- Il termine terramare
te. Da quell’espressione deriva il termine terramare, con il quale sono è di origine dialettale:
chiamati gli antichi villaggi di palafitte della Pianura Padana. deriva dal dialetto
parlato dai contadini
Gli abitanti delle terramare, che conosciamo appunto come Terrama- dell’Emilia-Romagna
ricoli, erano agricoltori e abili artigiani. I loro villaggi erano difesi da circa 150 anni fa.
fossati pieni d’acqua, utilizzati anche per irrigare i campi.
Un tesoro nelle tombe - I VILLANOVIANI
A Villanova, località poco distante da Bologna, sono state ritrovate nu-
merose tombe. La civiltà a cui appartenevano è stata perciò chiamata
villanoviana. Intorno al 1000 a.C., villaggi di Villanoviani sorsero in un
territorio compreso tra l’Emilia-Romagna e la Toscana.
I Villanoviani credevano che ci fosse un’altra vita dopo la morte, perciò
riponevano nelle tombe gli oggetti di uso quotidiano appartenuti ai
defunti. I numerosi ritrovamenti hanno rivelato le eccezionali capacità
artigiane di questo popolo: contenitori in ceramica abilmente decora-
I
ti, gioielli, armi in bronzo e in ferro. Villanoviani
Queste produzioni fecero dei Villanoviani anche degli esperti com- conservavano le ceneri
dei defunti in recipienti
mercianti: infatti, ebbero scambi anche con Greci e Fenici. chiamati urne cinerarie.
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