Page 62 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 51
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GLI ETRUSCHI
La religione e l’aldilà
Gli Etruschi erano politeisti. Come in altri campi, anche nella religione appresero
molto dai Greci. Infatti, le loro divinità derivavano da quelle greche.
I
l re del cielo Tinia e la sua Nethuns, il dio del Mares, dio della guerra, Menrva, dea della
sposa Uni corrispondevano mare, equivaleva era simile anche nel saggezza e delle battaglie
a Zeus ed Era. al greco Poseidone. nome ad Ares. eroiche, era come Atena.
Secondo gli Etruschi, gli dei avevano il potere di decidere tutto quello che succedeva
sulla Terra. Gli esseri umani, perciò, non avevano alcuna possibilità di intervenire
sugli eventi futuri, che si pensava fossero già decisi dalle divinità: potevano solo ten-
tare di capire ciò che gli dei avevano in progetto per loro. I sacerdoti erano gli unici
in grado di praticare l’arte della divinazione, cioè di interpretare la volontà divina
osservando segni o fenomeni naturali. In particolare:
• gli aruspici esaminavano il fegato e le viscere degli animali sacrificati;
• gli àuguri osservavano il volo degli uccelli e i fulmini.
I templi
Per le proprie divinità, gli Etruschi co-
struivano templi che ricordavano mol-
to quelli greci: la cella era la grande Questi cavalli alati si
stanza centrale dedicata al dio, tutto trovavano sul frontone
intorno alla cella correva un ampio del tempio Ara della
Regina, nella città di
colonnato e, sul davanti del tempio, il Tarquinia.
frontone era abbellito con statue.
Le pareti del tempio erano di mattoni,
il tetto di travi in legno e tegole. Questi
materiali non si conservano nel tempo:
di alcuni templi etruschi, infatti, sono
rimaste solo le fondamenta di pietra.
I
l Tempio di Alatri, a Roma, è stato
ricostruito circa 140 anni fa sul
modello di quello originario etrusco.
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