Page 74 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 51
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I ROMANI GLI ASPETTI DELLA CIVILTÀ

                           Le classi sociali





              La società romana era suddivisa in classi sociali ben distinte.

              • I  patrizi  appartenevano alle famiglie nobili, cioè erano i ric-
                chi proprietari terrieri, discendenti diretti degli antichi padri
                fondatori di Roma: infatti, il termine “patrizi” deriva da patres,
                che vuol dire “padri”. Inoltre, solo gli anziani delle famiglie no-
                bili potevano far parte del Senato.

              • La maggior parte della popolazione formava la  plebe. Era-
                no  plebei  i contadini, gli artigiani, i commercianti, ma anche              Busto di

                i medici, gli architetti, i maestri... In generale, venivano consi-          un patrizio
                derati plebei tutti coloro che avevano bisogno di svolgere un                romano.
                lavoro per vivere.
                I plebei erano esclusi dalla vita politica ma dovevano presta-
                re servizio nell’esercito durante le guerre.

              • Tra patrizi e plebei si collocava il gruppo dei  cavalieri . Era
                formato da persone con un  patrimonio abbastanza grande
                da permettere loro di mantenere un cavallo ed entrare perciò
                nella cavalleria dell’esercito. Ne facevano parte i funzionari,

                alcuni professionisti, come gli avvocati, e i proprietari di terre
                benestanti ma non ricchi quanto i patrizi.

              • Infine c’erano gli  schiavi , che erano soprattutto prigionieri di
                guerra. Nella società romana gli schiavi non avevano alcun
                diritto e le loro condizioni di vita erano stabilite dal padrone:
                alcuni lavoravano nei campi o nelle miniere; altri, più fortu-
                nati, prestavano servizio come domestici nelle abitazioni. Gli
                schiavi istruiti diventavano precettori, cioè maestri privati, o
                bibliotecari. Il padrone poteva decidere di dare la libertà al                Gli schiavi venivano impiegati anche

                proprio schiavo: in quel caso, diventava  liberto  e a tutti gli             negli spettacoli pubblici, per esempio
                effetti cittadino romano.                                                    come aurighi, cioè come conduttori
                                                                                             di piccoli carri.


               STUDIO PASSO PASSO Collegare
                  Collega ciascuna classe
                 sociale al rispettivo ruolo          patrizi                            membri della cavalleria dell’esercito
                 che aveva nella società              plebei                                   nobili proprietari terrieri
                 romana. Usa le linee.
                                                     cavalieri                                    privi di ogni diritto

                                                     schiavi                            chiunque dovesse lavorare per vivere

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