Page 76 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 51
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I ROMANI GLI ASPETTI DELLA CIVILTÀ

                                              La religione





              I Romani erano politeisti. La loro religione cambiò molto nel corso del tempo. In origine,
              pregavano soprattutto esseri soprannaturali collegati alla natura e al lavoro nei campi.
              Si trattava spesso di spiriti invisibili, che non venivano raffigurati in dipinti o statue.


              Riti, altari e sacerdoti
              I primi riti si svolgevano all’aperto, per esempio

              in una foresta o nei pressi di una sorgente. Aveva-
              no lo scopo di ringraziare gli spiriti per gli eventi
              lieti o di calmare la loro collera. Davanti a un pic-
              colo altare o a un fuoco sacro, queste prime di-
              vinità erano adorate con preghiere, offerte di vino
              e cibo, sacrifici di animali.
              I riti erano celebrati dai  sacerdoti, ma anche i

              pater familias potevano svolgere cerimonie reli-
              giose all’interno della famiglia.


                                                                                I
                                                                                 n occasione di un matrimonio, un ariete viene
                                                                                offerto in sacrificio affinché gli sposi abbiano
                                                                                una vita lunga e felice.



                                                                             Già in epoca monarchica, iniziò il culto della dea
                                                                             Vesta, protettrice del focolare domestico, che in
                                                                             ogni casa romana era il centro della vita familiare.

                                                                             Nel tempio a lei dedicato, un fuoco sacro veni-
                                                                             va tenuto sempre acceso grazie a delle speciali
                                                                             sacerdotesse: le Vestali. Queste sacerdotesse de-
                                                                             dicavano la loro vita al servizio religioso: essere
                                                                             scelta come Vestale era considerato un grande
                                                                             onore.





                                                                             Divinità “casalinghe”
                                                                             In famiglia si pregavano i Lari e i Penati. I Lari
                                                                             erano le divinità che proteggevano la casa, i Pe-
                                                                             nati custodivano le provviste di cibo. Inoltre era-
                                                                             no venerati i Mani, cioè gli spiriti degli antenati,
                                                                             che secondo i Romani tenevano unita la famiglia.


                                                                              Un larario, cioè un altare dedicato ai Lari.
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