Page 106 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 4
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I CRETESI
MITICO
MITICO
TESEO E IL MINOTAURO
A quel tempo, Creta era un regno tanto potente da dominare
molte città della Grecia. Il suo re era il crudele e malvagio Minosse.
Da giovane, Minosse aveva commesso un grave errore: aveva
cercato di ingannare Poseidone, il dio dei mari, tenendo per sé
un toro che avrebbe invece dovuto offrirgli. Poseidone, preso da
un’incontrollabile ira, decise di punire Minosse...
Minosse ebbe un figlio maschio: una creatura orribile, con il cor-
po umano e la testa di toro. Era il Minotauro.
Una volta cresciuto, il Minotauro diventò un pericolo per tutta la
popolazione. Era forte, enorme come una montagna, e sulla sua
grossa testa di toro aveva un paio di corna appuntite come lance.
Ma la cosa peggiore era il fatto che si nutriva di carne umana. Per-
ciò Minosse fece costruire un enorme Labirinto, così complicato
che era impossibile trovarne l’uscita, e vi rinchiuse il Minotauro.
Il mostro, tuttavia, andava sfamato. Ogni anno, sette giovani e
sette fanciulle della città di Atene venivano lasciati all’interno
del Labirinto, affinché il Minotauro potesse sfamarsi.
Sembrava che nulla potesse porre fine a questa crudeltà, finché
un giorno, un giovane ateniese di nome Teseo decise di recarsi a
Cnosso con l’intenzione di uccidere il Minotauro.
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