Page 107 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 4
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I CRETESI
Giunto a Cnosso, Teseo conobbe Arianna, la figlia del re Minosse,
che lo avvisò: – Il Minotauro è al centro del Labirinto... Anche se tu
riuscissi a ucciderlo, non riusciresti più a trovare la via del ritorno!
Poi Arianna ebbe un’idea. Porse a Teseo un gomitolo di filo e gli
disse: – Voglio aiutarti. Prendi questo gomitolo e attacca un capo
del filo alla porta d’ingresso del Labirinto. Poi entra e non lasciare
mai il gomitolo: quando avrai ucciso il Minotauro, riavvolgi il filo
e tornerai indietro senza perderti tra le mille strade del Labirinto.
– Stai certa che non lo abbandonerò neanche per un attimo! – ri-
batté Teseo con riconoscenza.
Quando Teseo arrivò nella sala centrale, l’orribile mostro lo accol-
se con versi spaventosi, roteando gli occhi. Il giovane non si perse
d’animo: affrontò il Minotauro e riuscì a ucciderlo.
Poi incominciò a riavvolgere il filo che gli aveva dato Arianna e, in
poco tempo, fu fuori dal Labirinto.
Arianna era lì ad aspettarlo, preoccupata. Quando vide comparire
Teseo, corse ad abbracciarlo.
– Teseo! Non sai quanto ero in pena! Sono tanto felice che tu sia
sano e salvo!
– Grazie, Arianna! Senza la tua idea non ce l’avrei mai fatta! – le
rispose Teseo. – Ora però non dobbiamo perdere neppure un mi-
nuto. Corriamo e abbandoniamo questo luogo terribile!
Grazie all’intelligenza della principessa, Teseo era salvo e gli Ate-
niesi erano finalmente liberi dalla crudeltà del mostro.
liberamente adattato da Teseo e il Minotauro, Hachette
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