Page 20 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 4
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I SUMERI
La città-stato
Ogni città sumera era indipendente, cioè aveva il proprio re, stabiliva le proprie
leggi e pregava le proprie divinità. La città era circondata da grandi distese di cam-
pi, che i contadini coltivavano per fornire prodotti agricoli per tutti. Città e campa-
gna, quindi, erano strettamente collegate e formavano un unico territorio, simile a
un piccolo Stato: per questo, gli storici lo chiamano città-stato.
Organizzazione e compiti
La popolazione della città-stato era organizzata in gruppi, più o meno importanti
a seconda delle attività che svolgevano.
Il re governava la città, stabiliva le leggi, comandava l’esercito, decideva
chi aveva ragione o torto in una lite.
I sacerdoti celebravano i riti religiosi, collaboravano con il re
e organizzavano le scorte di cibo.
Gli scribi si occupavano di leggere e scrivere i documenti, come quelli
che registravano le entrate e le uscite delle merci dai magazzini.
I funzionari aiutavano i sacerdoti a gestire le scorte di cibo e
comandavano i soldati, garantendo la sicurezza della città-stato.
Mercanti, artigiani e contadini erano gli unici obbligati
a pagare le tasse: versavano cioè una parte di quanto
producevano o guadagnavano.
Gli schiavi svolgevano i lavori più pesanti. Erano
prigionieri di guerra o persone diventate schiave
perché non avevano pagato i propri debiti.
STUDIO PASSO PASSO Sottolineare
Fai come hai imparato a pagina 14: sottolinea con CI RAGIONO…
lo stesso colore ogni domanda e la parte di testo che Osserva l’organizzazione della
permette di rispondere. Poi rispondi con le tue parole. popolazione sumera: sembra disposta
• Che cosa significa che ogni città sumera era lungo una scala!
indipendente? • Chi c’è sul primo gradino? E sull’ultimo?
• Per quale motivo la città sumera era chiamata • Dove si trovano contadini, artigiani e
città-stato? mercanti? Perché, secondo te?
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