Page 24 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 4
P. 24
I SUMERI
MITICO
MITICO
EROICO GILGAMESH!
LA PAROLA Gilgamesh era il nome di un re di Uruk, una delle più importanti
città sumere. A lui sono dedicati molti miti, che lo descrivono
Le gesta sono imprese come un semidio con poteri straordinari e un eroe.
eccezionali che può Le gesta di Gilgamesh sono narrate nel più antico poema che si
compiere solo un eroe o conosca e sono incise su tavolette di argilla nella scrittura di quel
una divinità.
tempo lontano, che scoprirai nelle prossime pagine.
Il poema è un racconto
scritto in versi.
Gilgamesh, il potente re di Uruk, era un semidio: sua madre, in-
fatti, era una dea e suo padre era il precedente re della città.
Gilgamesh era molto prepotente e il popolo se ne lamentò con
gli dei, che decisero di creare un rivale forte quanto lui: Enkidu.
Enkidu imparò le abitudini degli esseri umani in un accampa-
mento di pastori e si guadagnò da vivere come guardiano, tenen-
do lontani leoni e lupi con la sua clava.
Quando Enkidu sfidò Gilgamesh, i due lottarono a lungo e con
coraggio, ma nessuno riuscì a prevalere.
Alla fine, Gilgamesh abbandonò la lotta perché capì di aver tro-
vato qualcuno che aveva la sua stessa forza. Da quel giorno, i due
divennero grandi amici.
Tempo dopo, la dea Ishtar si innamorò di Gilgamesh e decise di
sposarlo, ma Gilgamesh la rifiutò. Allora la dea, per vendicarsi
dell’offesa subita, chiese ad Anu, padre degli dei, di mandare il
Toro del Cielo a combattere contro il semidio.
22

