Page 20 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 51
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I GRECI
                                    MITICO
                                    MITICO






                                   DIVINITÀ ED EROI: I MITI GRECI




                           La cultura greca è ricca di racconti mitologici. Le gesta di divinità ed eroi erano cantate dagli
                           aedi, poeti-cantori che accompagnavano le loro storie con uno strumento musicale chiamato

                           phorminx, simile alla cetra. Gli aedi diffusero i loro racconti in tutta la Grecia, contribuendo a
                           formare una mitologia, una lingua e una religione comuni a tutto il popolo.
































                                                Prometeo e il fuoco

                                                Come sai, i miti offrono spiegazioni fantastiche di fenomeni naturali o di
                                                scoperte umane. Il fuoco era, secondo la mitologia greca, un dono fatto agli
                                                uomini da Prometeo, uno dei Titani, esseri giganteschi che spesso entrava-
                                                no in contrasto con gli dei.

                                                Guardando la terra dall’alto, Zeus la vedeva deserta e desolata. Era abitata
                                                da esseri umani e animali, sì, ma essi vivevano miseramente, nascosti nelle

                                                loro tane e nelle profonde caverne dalle quali uscivano raramente: solo di
                                                notte si avventuravano fuori in cerca di cibo.
                                                – Questa continua paura deve finire – affermò Zeus. Ordinò dunque che tut-
                                                ti gli esseri viventi avessero il necessario per difendersi e procurarsi il cibo
                                                senza più paura. Così ogni creatura ebbe quanto occorreva: qualcuna ebbe
                                                zanne e artigli; altre ebbero ali per volare, fiuto sottile, udito pronto; altre
                                                ancora ebbero velocità nella corsa; altre l’astuzia o la forza. Soltanto l’es-
                                                sere umano, pieno di paura, era rimasto nascosto e non si era fatto avanti,
                                                perciò non aveva avuto nulla. Di ciò si accorse Prometeo.
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