Page 16 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 51
P. 16
I GRECI
L’economia e le colonie
Sulle colline della Grecia si coltivavano la vite, dalla quale
si otteneva il vino, e l’olivo, da cui si ricavava l’olio, prezioso
per l’alimentazione ma anche per preparare medicamenti.
Le terre per la coltivazione dei cereali scarseggiavano e i
prodotti agricoli non erano sufficienti per tutti, soprattutto
perché nelle poleis la popolazione aumentava. Inoltre, i
contadini erano sempre più insoddisfatti: molti rimasero
senza terre da coltivare oppure dovettero accontentarsi di
piccoli appezzamenti nelle zone meno fertili.
A causa di questa situazione, verso il 750 a.C. molti conta-
dini decisero di imbarcarsi alla ricerca di nuove terre da
coltivare, soprattutto lungo le coste del Mar Mediterraneo
Navi salpano dall’antico porto del Pireo, e del Mar Nero. Poco alla volta, i Greci fondarono nuovi in-
ad Atene.
sediamenti che divennero vere e proprie colonie.
La fondazione di nuove città
A capo della spedizione
La fondazione di una colonia era organizzata dalle poleis.
La spedizione che partiva dalla polis Anzitutto veniva “esplorato” il territorio per individuare il
era guidata dall’ecista, in genere un
aristocratico al quale veniva affidato luogo adatto, per esempio un’insenatura che consentiva
il compito di fondare ufficialmente la costruzione di un porto, oppure una pianura costiera che
la colonia. offriva lo spazio per espandersi verso l’interno.
A quel punto l’assemblea della polis metteva a disposi-
zione le navi e il denaro necessari a far trasferire alcune
I resti del Tempio di Giunone, ad Agrigento, centinaia di persone. All’inizio si trattava soprattutto di
città fondata dai coloni di Gela, a loro volta agricoltori, ma in seguito si spostarono anche mercanti e
provenienti dalla madrepatria.
artigiani interessati alle materie prime presenti nei nuovi
territori.
I rapporti con la madrepatria
In genere i coloni greci mantenevano la lingua, la religione
e le usanze della madrepatria, cioè della polis da cui pro-
venivano. Le nuove colonie, però, formavano un governo
indipendente.
Lontane dagli scontri fra aristocratici e contadini che si sta-
vano verificando in Grecia, le colonie vivevano una situazio-
ne di tranquillità che favorì il loro sviluppo. Alcune di esse
si ingrandirono e diventarono, a loro volta, la madrepatria
di nuove colonie: per esempio, nell’Italia Meridionale gli
abitanti della colonia di Cuma fondarono Napoli.
14
Impara di più! A pagina 131

