Page 42 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 51
P. 42

I MACEDONI
                                    MITICO
                                    MITICO






                                                     ALESSANDRO E BUCEFALO




                                                    Un eroico combattente come Alessandro Magno non poteva certo avere
                                                    un cavallo come tutti gli altri. Infatti, sono tanti i racconti leggendari su

                                                    Bucefalo, lo straordinario animale che accompagnò Alessandro in tutte le
                                                    sue battaglie. Questo testo narra il loro primo incontro.

                                                    Quel mattino tutti s’erano dati appuntamento all’ampio recinto accan-
                                                    to alle stalle reali, per assistere all’acquisto di nuovi quadrupedi da par-
                                                    te di Filippo II, re dei Macedoni, amante dei cavalli.
                                                    – Il prezzo che hai proposto per questo cavallo è troppo alto – sentenziò
                                                    Filippo. – Tre dei miei migliori cavalieri hanno provato a cavalcarlo, ma
                                                    nessuno è riuscito nell’impresa!


                                                    Filippo aveva parlato. Il mercante di cavalli e tutti coloro che assisteva-
                                                    no alla scena chinarono il capo in segno di riverenza. Tutti, meno un
                                                    giovane dall’aria sicura che stava alla destra del re.
                                                    Portava lunghi capelli sciolti che ondeggiavano al vento del mattino
                                                    e ricadevano sulla clamide, il corto mantello indossato dai nobili ma-
                                                    cedoni. Il volto aveva tratti morbidi e sulle guance non c’era traccia di
                                                    barba. Eppure, nonostante non dimostrasse più di diciott’anni, era d’a-
                                                    spetto nobile e fiero.
                                                    Era Alessandro, figlio di Filippo ed erede al trono di Macedonia.

                                                    – Padre, domerò io stesso il cavallo!
                                                    Un mormorio serpeggiò fra i presenti. Qualcuno scuoteva la testa, altri
                                                    borbottavano tra loro. Filippo rimase in silenzio per un istante, quindi
                                                    si rivolse al figlio: – Se non ce la fai, che prezzo pagherai per la tua te-
                                                    merarietà?
                                                    – Il prezzo del cavallo – rispose Alessandro.
                                                    All’udire queste parole, qualcuno scoppiò a ridere. Filippo invece rima-

                                                    se impassibile.
                                                    – E sia! – annunciò. – Ma bada: se perdi, pagherai.














        40
   37   38   39   40   41   42   43   44   45   46   47