Page 103 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 51
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L’ARTE E LA CULTURA      I ROMANI

                                          La lingua e i libri





               La lingua parlata e scritta dai Romani era il latino.
               Il  latino scritto era differente da quello parlato: infat-            L’alfabeto
               ti, gli scrittori utilizzavano una lingua ricca di parole ed           L’alfabeto
               espressioni raffinate, non comuni.                                     latino è quello
               Il latino parlato, invece, era usato da tutta la popolazio-            che ancora oggi
               ne, perciò era molto più semplice; inoltre, si mescolava               si usa in gran
                                                                                      parte del mondo. Deriva da quello greco
               con i dialetti locali, che nel tempo subivano cambiamenti              e in origine era composto da 21 lettere:
               e di conseguenza modificavano anche la lingua latina.                  mancavano la Y e la Z, introdotte durante
               Con l’espansione dell’impero, il latino si diffuse anche               la Repubblica. La J, la U e la W non
               nei territori delle varie province e si unì alle lingue dei            esistevano: per indicare la U, i Romani
               popoli conquistati.                                                    utilizzavano la lettera V.




                                                                                                                          PROGETTO


                  Il papiro

                  I Romani producevano libri utilizzando sia il papiro sia la pergamena.
                  Nel libro di papiro i fogli erano incollati tra loro lungo i bordi e arrotolati
                  intorno a una bacchetta: questo libro era infatti chiamato volumen dal ver-
                  bo volvere, che significa “srotolare”. Il volumen presentava degli svantaggi:
                  i fogli di papiro erano fragili e si rovinavano con l’uso.


                  La pergamena
                  La pergamena, ricavata dalla pelle di capre e montoni, era un materiale
                  molto più resistente. I fogli di pergamena non si spezzavano se venivano
                  piegati: potevano quindi essere uniti con una cucitura centrale e formare

                  delle pagine scritte su entrambe le facce. Il libro di pergamena, chiamato
                  codex, risultò molto più compatto e maneggevole rispetto a quello di papi-
                  ro, che fu presto abbandonato.


                     Anche tu
                    COME I  ROMANI…                                                              CI RAGIONO…
                                                                                                   Indica con una X la conclusione
                     Divertiti a trasformare un normale foglio di carta in... pergamena!           corretta dell’affermazione.
                     Ti basterà un po’ di caffè nero (già pronto e fatto raffreddare) e            •  I fogli in papiro furono
                     un batuffolo di cotone. Imbevi il batuffolo nel caffè e passalo                 inventati...
                     delicatamente sul foglio. Lascia asciugare e otterrai un’antica                     dai Sumeri.
                     pergamena! Puoi usarla per scrivere alcune delle parole latine                      dagli Egizi.
                     che hai conosciuto nello studio della civiltà romana.                               dai Greci.


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