Page 114 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 51
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I ROMANI GLI EVENTI STORICI

                         La divisione dell’impero





              Nel tempo, le ribellioni all’interno dell’esercito si fecero più frequenti: molti soldati
              non accettavano più gli ordini che venivano da Roma e diventò difficile difendere
              i confini dell’impero, costantemente minacciati dall’avanzata dei popoli barbari.


              Le riforme di Diocleziano
              Nel 284 d.C. diventò imperatore  Diocleziano, un altro genera-
              le dell’esercito. Di fronte al pericolo di vere e proprie invasioni

              barbariche, Diocleziano riformò l’esercito: assunse circa 100 000
              nuovi soldati e istituì delle legioni di frontiera, composte dai
              migliori fanti e cavalieri.
              Diocleziano affrontò la crisi dell’impero sia con la violenza sia
              attraverso le riforme. Infatti, nel tentativo di controllare la diffu-
              sione del Cristianesimo, ordinò contro i cristiani la più violenta
              e crudele delle persecuzioni. In campo amministrativo, invece,

              propose importanti modifiche.
              •  Per cercare di risollevare l’economia dell’impero, modificò la
                                                                                                       I
                legge sulle tasse, facendo in modo che i cittadini ricchi pagas-                        l volto dell’imperatore
                                                                                                       Diocleziano.
                sero più dei cittadini poveri. Questo intervento purtroppo non
                fu sufficiente, perché alcune fasce della popolazione non erano
                in grado di pagare.
              •  Diocleziano comprese che Roma dominava un territorio troppo
                vasto per poter essere ben amministrato da una sola persona.
                Nel 286 d.C. divise l’impero in due parti, ciascuna governata

                da un imperatore, chiamato “Augusto”, aiutato da un vice-impe-
                ratore, detto “Cesare”. L’Impero Romano fu quindi retto da una
                tetrarchia, parola che significa “governo a quattro”. Diocleziano
                tenne per sé le province d’Oriente e affidò a Massimiano, suo
                fedele generale, le province d’Occidente. Scelse poi Costanzo
                Cloro come vice-imperatore e futuro successore di Massimiano;
                Galerio fu invece nominato “Cesare” per le province d’Oriente.



               STUDIO PASSO PASSO Esporre


                  Esponi l’argomento di questa pagina con l’aiuto delle domande.
                 • Quale azione decise Diocleziano nei confronti dei cristiani?
                 •  Che cosa fece per riformare l’esercito? E come modificò
                   la legge sulle tasse?
                 • In quale modo Diocleziano divise l’Impero Romano?
                 • Che cos’era la tetrarchia?
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