Page 111 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 51
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GLI EVENTI STORICI    I ROMANI



               La crisi militare e politica

               Difendere i confini dell’impero diventava sempre più difficile: il
               territorio era molto vasto e gli uomini dell’esercito non erano suf-
               ficienti. Si decise dunque di cominciare ad arruolare dei merce-
               nari, cioè soldati stranieri che venivano pagati per servire Roma.
               In questo modo, la forza militare dei Romani si indebolì, perché i

               mercenari combattevano solo per denaro e potevano decidere di
               abbandonare l’esercito in qualunque momento.
               Inoltre, l’impero non aveva più una guida forte e sicura. Nel 193
               d.C. diventò imperatore Settimio Severo, un generale dell’eser-
               cito che svolgeva il compito di proconsole di una provincia roma-
               na. Per la prima volta, non era l’imperatore in carica a scegliere il
               proprio successore, bensì l’esercito. Questo fu un evento molto

               importante, perché rese chiaro che da quel momento in avanti
               chiunque sarebbe potuto salire al trono con il supporto delle
               legioni. Infatti, alla morte di Settimio Severo si scatenarono nu-
               merose guerre tra le legioni delle varie province, ognuna delle
               quali premeva per avere il proprio comandante come imperatore.

               La crisi economica e sociale

               Le guerre di conquista erano terminate e nelle casse dello Stato
               entravano sempre meno ricchezze. Tuttavia, le spese aumenta-                       L’arco che Settimio Severo fece edificare
               vano, sia quelle per mantenere l’esercito sia quelle necessarie                 a Leptis Magna (nell’attuale Libia), città
               a far funzionare l’organizzazione dello Stato. Per riuscire a so-               natale dell’imperatore.
               stenere tutti questi costi, gli imperatori aumentarono le tasse.

               La maggior parte della popolazione, però, viveva in condizioni di
               povertà e non disponeva del denaro necessario a pagarle.
               La  fine  dell’epoca  delle  conquiste  portò  un’altra  conseguenza:
               a Roma non arrivarono più prigionieri di guerra da impiegare
               come schiavi nei lavori agricoli. Così, i patrizi non avevano più
               manodopera alla quale far coltivare le loro terre: i prodotti
               dell’agricoltura e, quindi, il cibo cominciarono a scarseg-

               giare e la popolazione diminuì.
               Anche  i  commerci si ridussero perché  molte  strade,
               danneggiate dalle guerre, non furono più ricostruite e
               i collegamenti fra le varie città e province dell’impero
               diventavano sempre più difficili.


                STUDIO PASSO PASSO Esporre

                   Per ciascun paragrafo, segui le parole blu ed esponi
                  a voce le ragioni della crisi dell’Impero Romano.
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