Page 109 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 51
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Le persecuzioni
In breve le comunità cristiane crebbero e si moltiplicarono.
I cristiani non riconoscevano l’origine divina dell’imperato-
re e si rifiutavano di compiere sacrifici in suo onore. Per que-
sto, il governo di Roma ordinò persecuzioni contro i seguaci
di Gesù: molti di essi vennero incarcerati, uccisi, perfino dati
in pasto alle belve negli anfiteatri.
L’imperatore Nerone fu un feroce persecutore dei cristiani: nel
64 d.C. li accusò di aver appiccato il fuoco che aveva distrutto Le catacombe erano scavate nella roccia,
diversi quartieri di Roma, in modo che tutta la popolazione si in luoghi al di fuori delle mura cittadine.
rivoltasse contro di loro.
Nei secoli successivi le persecuzioni continuarono, soprattutto
con l’imperatore Diocleziano, che fra il 303 e il 305 d.C. ordinò
anche la distruzione di tutti i luoghi di culto dei cristiani. Ma
tutte queste azioni non fermarono i seguaci di Gesù: nel lungo
periodo delle persecuzioni, i cristiani si riunirono di nascosto
nelle catacombe, gallerie sotterranee in cui praticavano i loro
riti e seppellivano i loro morti. Il Cristianesimo divenne una
delle religioni più diffuse nell’Impero Romano.
Solo nel 313 d.C., con l’editto di Milano, l’imperatore Costan-
tino ordinò la fine delle persecuzioni. I cristiani poterono
così praticare la loro religione in libertà e ricostruire i luoghi
di culto distrutti.
STUDIO PASSO PASSO Sottolineare
Sottolinea con due colori diversi gli insegnamenti di Gesù
e i motivi per cui erano in contrasto con la civiltà romana, Spesso le pareti delle catacombe
poi spiega con le tue parole. erano affrescate con scene religiose.
I
n questo dipinto
del 1863, il pittore
Jean-Léon Gérôme
raffigura l’ultima
preghiera dei
cristiani prima di
morire nell’arena,
in pasto alle belve.
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