Page 84 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 51
P. 84

I ROMANI GLI ASPETTI DELLA CIVILTÀ

                           La potenza dell’esercito





              Roma non avrebbe potuto conquistare un territorio così vasto senza il suo esercito, tal-
              mente ben organizzato e addestrato da risultare invincibile. L’esercito romano era diviso
              in  legioni : la legione era comandata da un generale e arrivò a comprendere 6 000 fanti
              e 300 cavalieri. Ogni legione era suddivisa in reparti più piccoli: le  coorti , suddivise poi
              in  manipoli , a loro volta divisi in  centurie . La centuria aveva a capo il centurione.



              La tattica
              La legione romana era disposta su tre o più linee che
              avanzavano compatte. Per avvicinarsi al nemico senza
              essere colpiti, i soldati romani sistemavano gli scudi in
              modo da formare un’unica barriera: i soldati in prima
              linea tenevano lo scudo davanti a sé, quelli delle file
              laterali sui fianchi, tutti gli altri sopra la testa. Questo
              tipo di formazione era detto testuggine, perché appa-
              riva come la corazza di una tartaruga.
              Una volta raggiunto l’esercito nemico, i fanti in prima
              linea attaccavano scagliando le lance sugli avversari,
              poi arretravano. Avanzavano quindi i soldati della se-
              conda fila, più esperti, che affrontavano i nemici corpo
              a corpo. Le ultime file entravano in azione se le prime
              due si trovavano in difficoltà.




                                                                L’equipaggiamento
                                                                I legionari romani indossavano un elmo  1  e una corazza  2 .
                                                                L’elmo poteva avere dei paraguance  3  e, nella parte poste-
                                                                riore, un paranuca  4 . Gli elmi dei generali erano decorati con
                                                                piume o crini di cavallo.
                                                                La corazza era costruita con placche di ferro che proteggevano
                                                                spalle e torace.
                                                                I soldati erano equipaggiati con una lancia  5 , uno scudo  6 ,
                                                                decorato in modo diverso a seconda della legione di apparte-
                                                                nenza, e una spada corta detta gladio  7 . Il gladio era adatto al
                                                                combattimento corpo a corpo.





                                                                LEGGO LE IMMAGINI
                                                                   Osserva l’equipaggiamento del legionario romano e
                                                                  inserisci nelle caselle i numeri corrispondenti alle parti
                                                                  descritte nel testo.


        82

                                                                                                          Impara di più! A pagina 158
   79   80   81   82   83   84   85   86   87   88   89