Page 89 - IL TEMPO DEL CERCHIO_Storia 51
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GLI EVENTI STORICI I ROMANI
La fine della Repubblica
Dopo la morte di Giulio Cesare, le lotte per il
potere ricominciarono.
Cesare aveva indicato come proprio erede il gio-
vane Ottaviano, suo figlio adottivo. Ottaviano,
però, fu subito contrastato da Marco Antonio, un
importante generale dell’esercito che desidera-
va diventare il successore di Cesare.
Ottaviano decise perciò di stringere un accordo
con Marco Antonio ed Emilio Lepido, un altro
capo dell’esercito: si costituì così il secondo
triumvirato. I triumviri suddivisero fra loro gli
incarichi di governo e i territori di Roma: a Otta-
viano andarono l’Italia e le province occidentali,
a Marco Antonio le province orientali, a Emilio
Lepido l’Africa. L’incontro fra Marco Antonio e Cleopatra, in un dipinto
del 1883 di Lawrence Alma-Tadema.
L’inizio di una nuova era
Ottaviano e Marco Antonio diventarono presto rivali. Marco Antonio si
stabilì ad Alessandria d’Egitto e sposò Cleopatra, la regina d’Egitto. A
seguito di questa unione, cominciò a governare le province orientali sen-
za rispettare l’autorità di Roma. Per questo, Ottaviano lo accusò di tradi-
mento e convinse i senatori a dichiarargli guerra. Lo scontro avvenne nel
31 a.C. al largo di Azio, una località sulla costa greca: la flotta navale al
comando di Ottaviano sconfisse quella guidata da Marco Antonio.
Tornato a Roma, Ottaviano ottenne dal Senato tutte le principali cariche
della Repubblica. Infatti diventò:
• proconsole, cioè comandante, di tutte le province romane;
• tribuno della plebe, riuscendo in tal modo a controllare le assemblee
del popolo;
• pontefice massimo, cioè capo religioso.
L’epoca della Repubblica era terminata e cominciava quella dell’Impero.
Era il 27 a.C.
Ottaviano, primo
imperatore di Roma.
LA PAROLA
Ricava dal testo le informazioni necessarie per spiegare le
cariche assunte da Ottaviano: proconsole, tribuno della plebe
e pontefice massimo.
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